COMUNICATO SULLA CHIUSURA DEL VALICO DI COLVERDE
31/03/2017
COMUNICATO SULLA CHIUSURA DEL VALICO DI COLVERDE

Apprendo da alcuni organi di stampa e di informazione che in relazione all'imminente provvedimento di chiusura del valico di Colverde (Pedrinate in Svizzera), a seguito di interviste da me rilasciate, avrei sostenuto che '... la sicurezza non si ottiene blindando i confini'.
Oltre a smentire categoricamente l'uso di tale dichiarazione, la situazione mi impone di evidenziare che tutto il mio ragionamento verte sul provvedimento svizzero il quale, con l'obiettivo di limitare furti e rapine in territorio ticinese, prevede la chiusura di alcuni valichi di confine nelle ore notturne, non tenendo però conto che i fatti illeciti risultano in realtà commessi nella fascia preserale e serale. Perciò, ho affermato, e continuo a pensarlo, che questa azione, messa in atto per contrastare scorribande di malfattori che giungerebbero dal territorio italiano, sia totalmente inutile e inefficace, almeno così come proposta. L'unica conseguenza sarà invece quella di creare disagi ai cittadini dei nostri territori, a tutela dei quali sono intervenuto (e come del resto feci anche nei confronti di una campagna pubblicitaria ticinese che associò i nostri frontalieri a dei topi attaccati al formaggio).
Le mie parole sono quindi state con tutta evidenza strumentalizzate attraverso fantasiose ricostruzioni tanto che di un problema locale se ne vorrebbe fare una questione politica nazionale. Quindi, chiarendo che sono e sarò sempre d'accordo rispetto alla necessità di tutelare i confini di uno Stato, quando in gioco c'è la difesa della propria civiltà, continuerò però a sostenere la mia contrarietà di fronte a provvedimenti demagogici senza capo ne coda come è il caso della chiusura di qualche dogana svizzera per poche ore di notte, chiusura che fra l'altro verrebbe introdotta unilateralmente dagli Svizzeri senza alcuna comunicazione ufficiale.
Il Sindaco - Cristian TOLETTINI